home

Prostata

Prostata - Domuspharma

Ipertrofia Prostatica Benigna IPB

L’Ipertrofia Prostatica Benigna consiste in un ingrossamento della prostata. Con l’aumentare dell’età la porzione centrale della ghiandola tende ad aumentare le proprie dimensioni in maniera eccessiva e spropositata. Dopo diversi anni la prostata può anche raggiungere le dimensioni di una arancia. L’Ipertrofia Prostatica Benigna è caratterizzata oltre che dall’aumento della frequenza delle minzioni diurne e notturne (pollachiuria e nicturia), anche da una sensazione di incompleto svuotamento, da minzione intermittente fino ad arrivare alla ritenzione urinaria acuta.

Le cause e gli effetti

Non si conosce con esattezza l’eziologia della IPB. Alcune scuole di pensiero ritengono che a causa delle continue minzioni, delle eiaculazioni e delle eventuali infiammazioni si verifichino dei microtraumi che liberano dai tessuti prostatici una sostanza capace di causare l’accrescimento delle ghiandole vicine. Un ruolo essenziale sembra essere svolto dall’assetto ormonale che si viene a creare con il passare degli anni. La IPB potenzialmente può iniziare già dai 30 anni, ma non in tutti i soggetti si sviluppa con la medesima modalità e velocità, e comunque rimane una patologia che si manifesta più frequentemente dai 50 anni in su.

Prostatiti e Cistiti

La prostatite è l'infiammazione della ghiandola prostatica, ossia l'organo a forma di castagna, localizzato appena sotto la vescica e avente un ruolo determinante nella costituzione dello sperma, presente ovviamente solo nell’uomo.

Esistono 4 tipi di prostatite:
  • la prostatite acuta di origine batterica (o prostatite di tipo I);
  • la prostatite cronica di origine batterica (o prostatite di tipo II);
  • la prostatite cronica non-batterica (o prostatite di tipo III);
  • la prostatite asintomatica (o prostatite di tipo IV).

Le prostatiti di tipo I, II e III sono caratterizzate in genere da una serie di sintomi, tra cui, i più comuni sono: le difficoltà urinarie, il dolore in sede rettale, scrotale e inguinale, e l'eiaculazione dolorosa.
Il trattamento della prostatite varia in base alle cause e alle caratteristiche dell'infiammazione a carico della ghiandola prostatica; per esempio, la presenza di una prostatite di origine batterica impone la pianificazione di un'idonea terapia antibiotica. È possibile fare profilassi con il D-Mannosio.
Anche nelle cistiti maschili, infiammazione della vescica a eziologia infettiva, quasi sempre di origine batterica da Escherichia Coli, il D-Mannosio è in grado di svolgere un importante attività di prevenzione.

Prostata

per page